Romania- agosto 2015 – con un pizzico di Serbia e una spruzzata di Montenegro

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This is better than Stelvio, this is the best road in the world!

questo gridava Jeremy Clarkson di TopGear mentre, sulla Transfăgărăşan, guidava un’auto sportiva………….e se lo dice lui quasi quasi ci credo !

e che sarà mai sta transfagaracosa ?

Transfăgărăşan

La Transfăgărăşan DN7C è una strada nazionale della Romania che si sviluppa per circa 90 km su strade di montagna della catena dei Carpazi. fonte wikipedia .

a tutto questo aggiungete una strada gemella, ancora più alta e ancora più lunga e in amicizia chiamata semplicemente Transalpina

Transalpina

La Transalpina o DN67C situato nel gruppo di montagne di Parang, nei Carpazi meridionali della Romania , è una delle più alte strade dei Carpazi . Si collega Novaci a Sebes nel nord. fonte wikipedia

Il viaggio

Già lo scorso anno, al ritorno dalla Turchia, avevo scritto della voglia di andare in Romania e la voglia per fare questa strada EPICA NELLO SCENARIO MOTOCICLISTICO EUROPEO, se poi ci mettiamo pure il mio amore per l’est Europa la frittata è fatta….e ora sono a – 7 giorni dalla partenza. rileggi Turchia

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Imbarco previsto giorno 7 agosto alle 22.00 da Bari verso Bar (Montenegro), IO, Claudia e il nuovo camper su due ruote, ktm 1190 Adventure ktm 1190 adv, che già si è comportato benissimo nei suoi primi 5000km…..e dire che l’ho comprata da poco la sto usando veramente poco….!!

In questo viaggio abbiamo pianificato di non visitare Bucarest, città troppo grande, troppo caldo, troppo poco tempo da dedicare non avrebbero reso giustizia….appuntamento solo rimandato !

Il tragitto si snoderà tra 4 nazioni, 15 giorni e circa 5000km:

  1. Lamezia / Bari / Bar
  2. Bar / Belgrado (SRB)
  3. Belgrado /Danubio / DrobetaSeverinu (RO)
  4. Drobeta / Transpina / Sibiu
  5. Sibiu / saline di Turda / ClujNapoca
  6. ClujNapoca / Monasteri lignei dei Maramures / Cimitero allegro di Sapanta / Sighetu
  7. Sighetu / Suceava
  8. Suceava / Monasteri dipindi della Bucovina
  9. Suceva / Gole di Bicaz / Lago rosa / Sighisoara
  10. Sighisoara / Brasov
  11. Brasov / Castello di Peles / Monastero di Sinaia / Castello di Bran
  12. Brasov / Trasnfagarasan / Craiova
  13. Craiova / Bulgaria / Serbia / Parco del Durmitor (MNE)
  14. Parco del Durmitor  e due giorni di relax al mare nel paradisiaco fiordo di Kotor (bocche di Cattaro)
La mappa

Cattura

non resta che aspettare ancora una settimana…….seguiteci su Fb o Istagram, valerio e claudia sarà un pò come viaggiare sulla moto…insieme a noi !

 Diario di bordo

07.08 – PARTENZA! Finisco di lavorare alle 14.30, la moto è carica, Claudia aspetta a casa, tempo di mangiare un piatto di pasta e via, si parte. Arriviamo a Bari alle 19.00, dobbiamo fare il check-in…..in realtà sarà una agonia di 1.20h ! Dopo la fila prendiamo una birra al chiosco del porto e ci muoviamo verso il molo dove è attraccata la SvetiStefan, il nostro passaggio in Montenegro. Sappiamo che la nave porta ritardo, troppo ritardo, partiremo quasi alle 02.00 perchè degli imbecilli hanno fatto la fila per la nave accanto…senza parole !

start !

08.08 – MNE. Il ritardo accumulato si è tradotto in uno sbarco alle ore 9.30, traffico pazzesco e caldo afoso, facciamo il pieno e via, Belgrado ci aspetta ! La strada dalla costa devia verso il lago di Scutari attraversando il tunnel (1€ pedaggio moto), poi sale da Pogdorica fino al confine serbo (E80), attraversiamo il parco del fiume Tara, semplicemente uno spettacolo. Strade belle da guidare, ottimi panorami e lunga coda al piccolo border, ma solo per le auto (2km )… WELCOME TO SERBIA !

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fino a Užice continua una bellissima strada, poi Čačak e infine Belgrado.

Belgrado meriterebbe sicuramente una visita più approfondita e visto la nomea di nuova Berlino e non mancheremo una visita in futuro, magari in primavera con un bel volo Ryanair. La sera nei locali del centro c’è movida, un sacco di gente di tutte le età, ristoranti e locali di ogni genere e tipo, street food a manetta e gallerie d’arte e di fotografia nelle aree pedonali. La sera del nostro arrivo la Serbia batte la Croazia nella finale di pallanuoto, ORO. Forse abbiamo portato fortuna !

Percorso Bar – Belgrado Pernotto Belgrado alloggio

09.08 Questa mattina lasciamo l’onesto hotel per visitare la grande basilica, la più grande del mondo ortodosso, Sveti Sava. la foto Purtroppo è in fase di restauro quindi c’è poco da vedere ma la struttura è qualcosa di veramente imponente. Di fianco alla basilica stanno celebrando una messa in rito ortodosso e curiosiamo dalla porta.

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Lasciamo Belgrado per dirigerci verso il confine rumeno, un pò di traffico non ci rallenta e le perfette indicazioni stradali ci fanno uscire dalla città in pochi minuti, veramente una bella città e con ottime prospettive all’orizzonte,le immagini funeste della guerra nei Balcani (anni 90) sono un lontano ricordo.

Seguiamo il corso del Danubio e dopo aver passato i laghi di Bela Crkva siamo in Romania.

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continuiamo per parecchi kilometri e ci rendiamo conto che per i rumeni da un lato e serbi dall’altro, il fiume non solo è una via di comunicazione, di commercio e di affari ma anche di divertimento visto i diversi hotel e ristoranti sulle sue rive. Parcheggiamo la moto davanti ad un ristorante a caso e nello stesso momento un trio di biker serbi posteggia di fianco a noi, solite battute in sulle moto, da dove vieni, dove sei diretto….ok, come to drink pivo (birra in yugoslavo) in the bar !…e siamo seduti al tavolo con tre sconosciuti di Belgrado a parlare di moto, di viaggi e delle strade rumene visto che arrivavano da li….ciao my friends, see you in Beograd !!

11825711_10207272311516408_5931194257367604328_n (1)proseguiamo fino ad arrivare alla roccia di Decebalo wikipedia, una facciona poco simpatica modellata nella roccia a ricordare il re dei Daci.

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arriviamo a Drobeta nel primo pomeriggio, caldo asfissiante e poca voglia di visitare, è solo una tappa di avvicinamento.

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Pernotto Drobeta alloggio Percorso Belgrado – Drobeta

10.08 Lasiamo Drobeta dopo una notte caldissima e umida, si sudava da fermi! La strada fino a Turgu Jiu è pessima, vengo superato da un biker su Gs1200 giallo con targa rumena, lo vedo guidare molto sicuro, come se sapesse tutte le buche o i dossi, lo seguo. Raggiunto Turgu Jiu, facendo da ombra al biker rumeno, mi accosto ad un semaforo e in italiano gli grido :

“Lo vuoi un caffè?” – “mhmhm…….ok go !”

e ci fermiamo a parlare con questo sconosciuto, con il suo amico israeliano, in un bar pieno di rumeni ubriachi alle 10 di mattina, tutto regolare.

Scopriamo che, Razvan questo il suo nome, è di Cluj-Napoca, lo rivedremo la sera a Sibiu per una birra in piazzetta. Poco prima aveva detto al suo amico che in moto è facile fare nuovi incontri, dopo mezz’ora siamo arrivati noi con casco giallo e italica simpatia.

Lasciamo i nostri amici e proseguiamo la strada per Novaci, ovvero la griglia di partenza per la TRANSALPINA, la strada più bella della nostra carriera motociclistica, più bella della F910 islandese !……no dai, come la F910 no, che è tutta off road, diversa ecco.

Strada perfetta, temperatura perfetta, meteo perfetto…..la moto si guida da sola e non crediamo ai nostri occhi davanti a questo spettacolo !

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Pernotto weidner Percorso Transalpina

11.08 Oggi la colazione non è compresa e quindi già alle 8.15 siamo fuori dalle mura. La strada verso Cluj-Napoca è breve e faremo una sola sosta alle Saline di Turda fonte wiki , in pratica hanno convertito una mezza miniera di sale, l’altra metà è ancora in attività, ad un piccolo parco visitabile da grandi e bambini con minigolf, zona concerti, ruota panoramica. Le dimensioni dall’alto non si percepiscono ma una volta arrivato in basso….bhè….fa veramente impressione !

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11863481_10207286936362020_8538972147855520815_nse poi pensi che altri 10 piani più in basso puoi noleggiare una barchetta e fare un giro allora……………non hai ancora capito le dimensioni !!

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Usciamo dalla miniera di Turda per planare verso la Cluj, la città si presenta subito bene, organizzata e pulita. Pranzo veloce e andiamo a visitare il centro, ne resteremo sbalorditi dall’eleganza, pulizia e per il numero illimitato di locali. Scopriamo che Cluj (circa 80.000 abitanti in estate) è disabitata, infatti in inverno la popolazione triplica e l’età media si abbassa notevolmente…sarà per colpa delle 5 università e una dozzina di istituti che si sviluppano nel centro città o per i festival (musicali, teatrali, sportivi ecc ecc) che ogni mese si ripetono e alternano da settembre a luglio??

La cena presso il Ristorante Corvin è da leccarsi i baffi.

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Dopo cena scambio dei messaggi con Razvan, ci aspetta per bere qualcosa a casa sua, si parla un pò di viaggi e dei vari pregiudizi che hanno gli europei verso i rumeni e la Romania. La serata corre e il prosecco pure, lasciamo a Cluj un grande biker, un grande professionista e un GRANDE AMICO…”Ti pupo Razvan

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Pernotto Panoramic Percorso sibiu turda cluj

12.08 Partenza relativamente calma e senza fretta, dopo aver fatto il pieno e colazione in una stazione di servizio ROMPETROL, ve le consiglio sono quelle più fornite e con wifi free (simbolo margherita arancione), puntiamo il muso della carotona verso nord, Maramures !

La regione dei Maramures è famosa per le sue chiese di legno e per la bellezza del suo panorama bucolico. I monasteri da visitare sarebbero tantissimi ma noi ci dedichiamo a 3 in particolare: Surdesti, Budesti e Barsana.

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Parcheggiato al monastero di Budesti incontriamo uno strano biker, è un tedesco alto 2 metri che viaggia su una custom nera e viola, senza compagnia, crazy Eddy. Restiamo a parlare della Romania, dei waipoint e delle strade da fare nei prossimi giorni, ci lasciamo dopo aver guidato insieme per una ventina di kilometri immersi nei panorami rumeni. Noi proseguiamo per Sighetu-Marmatej, un posto di confine che ha visto sicuramente giorni migliori, lui verso Baia Mare. Dopo una doccia e un pranzo veloce prendiamo la moto, per la prima volta non ho messo i pantaloni e gli stivali. Bermuda e scape da tennis e andiamo a far visita a Sapanta.

Sapanta è famosa per due cose:

il complesso monastico, ovviamente in legno, con il suo campanile di oltre 70metri immerso in un bellissimo bosco a 2 km dalla strada, molto bello e in fase di restauro.
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il secondo motivo per cui è famosa è il cimitero allegro…..che ci può mai essere di allegro in un cimitero ??………..LE LAPIDI !

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Percorso Cluj – Maramures Pernotto Vila Royal

13.08 Il nostro amico Razvan, parlando della strada da fare oggi, fece una brutta smorfia, NO GOOD ROAD…BUT YOU HAVE KTM, NO PROBLEM…..a bhè, se lo dici tu !

Stiamo parlando della D18, la strada che collega i Maramures alla Bucovina. Decidiamo di fidarci del nostro istinto, partenza presto e via ad affrontare questa terribile strada ma . . . DI TERRIBILE NON C’ERA NULLA !

Strada perfettamente asfaltata, scenari alpini e quella sensazione di zen motociclistico che ti fa andare avanti kilometri e kilometri senza sforzo, senza sudare, senza patire freddo.

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la strada è fantastica e fermandoci a fare delle foto Claudia nota una pietra spezzata, la coglie, era difficile da notare perchè abbiamo posteggiato vicino al bordo strada con della ghiaia, prima di risalire in moto un altro flash, ha trovato l’altra metà in mezzo a un milione di altre pietre. Io non so come ha fatto a notarla o quale divinità della strada abbia permesso ciò, ma a volte capita di trovare la propria anima gemella, l’esatta metà. (simposio di Platone o AldoGiovanni&Giacomo se preferite)

Arriviamo a Borsa, è ora di prendere un caffè, vediamo sulla nostra destra una custom nera e viola targata Germania…è Eddy. Scendiamo dalla moto ed è come se avessimo visto un vecchio amico, passiamo più di un’ora ai tavolini con un doppio caffè. Parliamo della strada appena fatta e su quello appena vissuto con le mezze pietre. Eddy è sia scrittore che fotografo e a sentire questa storia inizia ad andare fuori di testa, prende appunti e inizia a scattare foto, chissà cosa si è acceso nella sua testona. Con lui abbiamo una promessa: di rivederci per un giro in moto attraversando tutto il sud Italia…Gute Straßen mein freund !

11896169_10207308215893995_5995926165955516548_ndopo Borsa la strada verso la Bucovina peggiora un pò, attraversiamo il Valico di Prislop con il suo monastero in cima alla montagna, quota 1500mt.

11887968_10207308332776917_959496652952121538_nInizia a piovere, abbiamo giusto il tempo di mettere gli anti pioggia e arrivare all’incrocio tra la D18 e la D17 a Iacobeni. Due possibilità, andare direttamente verso Suceava oppure fare la Transrarau, una strada in mezzo alle montagne che arriva a Rarau partendo da Chiril fino a Pojorata Transrarau, ovviamente scegliamo per la strada Transrarau, mai scelta fu più felice. La strada inizia piccola piccola in mezzo ai boschi, in pratica hanno asfaltato in maniera impeccabile un sentiero per funghi !!! Arrivati a quota 2000mt si apre lo scenario alpino!IMG-20150813-WA001811889435_10207308333736941_2204541565097760916_n
A Campulung, dopo aver fatto la Transrarau per tre volte, troppo bella e troppo tecnica per non rifarla, prendiamo la strada verso Suceava. In città in navigatore inizia a sbarellare, la via dell’hotel dove abbiamo prenotato non è valida, le coordinate GPS ci portano al centro di una rotatoria. Cerco l’hotel con il telefono e dopo 10km di traffico e caldo direzione periferia arriviamo vicino la stazione dei treni, posto squallido in mezzo al quartiere piu’ squallido di Suceava. No show in hotel, torniamo dietro di 30 km e cerchiamo una pensione a Gura Humurului, 4km dal monastero di Humor, che visiteremo domani. Pensione Idina o Nadina non ricordo, so solo che con 23€ a notte abbiamo una bella stanza, moto posteggiata in cortile con rottweiler di nome Ugo che dorme di fianco.

Percorso Maramures Bucovina

14.08 Giorno dedicato interamente ai monasteri della Bucovina,

I monasteri ortodossi della Bucovina, una delle più importanti bellezze artistiche della Romania, sono stati edificati nel XIV e XV secolo per affermare la resistenza della fede ortodossa contro l’espansionismo musulmano e cattolico, e vengono ricordati principalmente per i vivaci affreschi dipinti sulle pareti esterne delle chiese. by wiky

faremo i più famosi altrimenti ci vorrebbe una settimana. Strada ad anello, senza bagagli e con un bellissimo cielo azzurro da contorno. La strada è in senso orario, quindi il primo è il monastero di Voronet, famoso per il suo BLU VORONET, il colore predominante è il blu appunto, ricavato con la pigmentazione di polvere di lapislazzuli, ora irripetibile come pratica visto i costi spropositati.

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poi Moldovita

IMG_20150814_114719719_HDRla strada continua verso il monastero di Sucevita attraversando il valico, ribattezzato da noi DEL BATTI 5, quota 1600mt

IMG_20150814_123426834_HDRil gigantesco monastero fortificato di Sucevita

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piccola deviazione verso nord, su consiglio di Razvan, Monastero di Putna, gestito da monaci e non da monache, entrata GRATIS e possibilità di fare foto.

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poi a chiusura del giro odierno il monastero di Humor

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Se non siete appassionati di arte sacra, di iconografia e siete dei biker pane e salame come me……..il detto VISTO UNO VISTI TUTTI vi calzerà a pennello.

Ceneremo vicino la nostra pensione, sta sera a letto presto, ci sono 12gradi.

Percorso Monasteri Bucovina

15.08 Il Ferragosto Rumeno porta acqua sulla Bucovina dalle 9.00 in poi, noi alle 7.00 siamo già davanti al PennyMarket a fare colazione, è fresco, una maglia tecnica sarebbe stata utile, segnato nella lista dei viaggi. I primi kilometri scorrono veloci e senza traffico, siamo soli per strada e nei lunghi rettilinei in mezzo alle campagne si sente soltanto un Akrapovic cantare a 4.000giri, priceless! Arriviamo a Bicaz e prendiamo direzione Sibiu, la prima volta il tutto il viaggio che la moto punta a Sud. Da Bicaz attraversiamo le Gole, un canyon con una strada sul fondo e pareti alte duecento metri sui lati, lo spettacolo è unico. IMG-20150815-WA0012IMG-20150815-WA0015

finite le gole, siamo in moto già da qualche ora, facciamo sosta al lago Rosso affollato dai locals in festaIMG_20150815_112319252IMG_20150815_111157678_HDR

ultimo sforzo prima di arrivare a Sighisoara, la perla della Transilvania. Sono le 14.00, fa un caldo bestiale, la moto è chiusa nel cancello della pensione e non vedo l’ora di fare una doccia fredda.

Sighisoara è il fulcro del turismo in Romania, la città piu’ visitata del 2014, famosa per aver dato i natali a Vlad Dracula e per il suo campanile.

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Ho vissuto tanti ferragosto in giro per l’Europa, Islanda mangiando spaghetti scotti a Rejkyavik, in Turchia, in Ungheria ecc ecc…..ma la festa del folklore romeno resterà negli annali !

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pure la zigana che si fa i self !

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ecco, apriamo la parentesi zigani. I rumeni chiamano zigani quella popolazione nomade che da noi chiamiamo Rom o Zingari. Gli zigani rimasti in Romania vivono dei frutti della terra, gli uomini fanno lavori alla giornata, come muratori o fabbri e le donne sono braccianti. Nessuno zigano in Romania è stanziale, nessuno chiede le elemosina (è reato e se ti beccano prendi una randellata), nessuno vi darà fastidio. Gli zingari che sono arrivati in Italia, Spagna e Francia non sono altro che la parte brutta della comunità nomade, gente che non ha niente a che fare che quelli stanno ora in Romania (con le dovute eccezioni). Qualche anno fa la Romania diede una seconda opportunità a queste persone facendole uscire di galera,  riprendere la vita da nomade e non farsi beccare a rubare oppure in cella buttando la chiave. “I MALAMENTE” sapete la via che hanno preso… fuga di cervelli !

In questa festa c’erano circa 2.000 persone, di cui un buon 30% zigani. DUE E DICO SOLO DUE GENDARMI A CONTROLLARE LA SITUAZIONE, no ubriachi, no gente che prova a rubarti il portafoglio, ad un certo punto eravamo seduti in mezzo a 3 tavoli di zigani e nessuno ha mai detto A o B. Come in ITALIA !

Dopo qualche milione di calorie ingerite e qualche birra per festeggiare il Ferragosto andiamo a nanna nella nostra stanza da 60mt più bagno, l’alloggio migliore di tutto il viaggio.

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Pernotto Pensione Phonix Percorso Bucovina Sighisoara

16.08 Non abbiamo la colazione compresa nell’alloggio ma la signora ci fa trovare comunque succo di frutta, un po di biscotti e un latte macchiato. Partenza con passaggio veloce sotto la cittadella per un’ultima foto a Sighisoara. La strada per oggi sarà breve, circa 200/250km. Sosta per visita alla fortificazione di Prejmer, una chiesa con intorno delle mura, all’inteno di queste mura sono ricavate delle piccole cellette abitative dove gli abitati del villaggio circostante si rifugiavano al minimo sentore di invasori.IMG_20150816_114035740_HDRIMG_20150816_113504203_HDR IMG_20150816_113612803_HDRdopo la sosta puntiamo direzione Poiana Brasov, la strada da Brasov a Poiana Brasov è di circa 10km, asfaltata perfettamente e una volta in cima capiamo il motivo: la Cortina d’Ampezzo rumena. Impianti di risalita e piste da sci con alla base una trentina di mega hotel super moderni che ospitano la classe ricca rumena e non.

Sarebbe interessante una settima di snowboard in Romania.

IMG_20150816_124032701Prendiamo possesso della stanza in hotel, vicino al centro che andiamo subito a visitare con la famosa Chiesa Nera.

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la sera cena in un bistrot trovato sulla guida, un altro paio di birre in centro giusto per gustarci una fresca serata in Transilvania. Passeremo qui due notti.

Pernotto Apollonia Percorso Sighisoara Brasov

17.08 Oggi pioverà, zioporco!! Avevamo intenzione di fare il giro dei vari castelli della zona, Bran, Rosnov, Peles e monastero di Sinaia ma nella provincia di Brasov il meteo porterà acqua per le prossime 24h. Prendiamo la decisione di alzarci presto e andare a fare quello per cui siamo venuti qui..La Transfăgărăşan ! 

Scarichi di bagagli ci alziamo quasi all’alba per fare colazione. Con l’anti pioggia a portata di mano, dopo Faragas, vediamo dei nuvoloni neri verso le montagne proprio dove stiamo andando noi !

Ci fermiamo ad una stazione di servizio, indossiamo le anti pioggia e iniziamo la nostra salita verso quota 2000mt. Dopo circa 10km di strada inizia a diluviare, fortunatamente siamo protetti e ben visibili

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se dovete comprare una anti pioggia compratela compatta, traspirante e CON COLORI ACCESI, tanto non si usa per fare la sfilata ma per farsi vedere il strada !!! my 2 cents

Per un attimo ho una esitazione e sto per girare, non c’erano i presupposti e la sicurezza per salire fino in quota, asfalto messo male nella parte bassa dalla Transfăgărăşan, diluvio universale che non molla un attimo, ma il mio copilota non teme nulla: “vai ! tanto bagnati per bagnati”. Arriviamo in cima, tuoni, pioggia e nebbia, ogni tanto smette di piovere ma la vetta è conquistata ! IMG-20150817-WA0004

dopo un doppio caffè al rifugio in quota, scendiamo dalla stessa strada e ci dirigiamo verso Brasov, la pioggia ci sta accompagnando dalle 10.00, siamo zuppi, stanchi e affamati. Arrivati in hotel doccia calda per riprenderci. Io sono un pò abbattuto, ieri il tempo era perfetto e non l’abbiamo utilizzato per fare i giapponesi con le macchine fotografiche e mangiare intingoli per strada, potevamo sfruttare meglio la giornata e fare la Trasf con il bel tempo e semplicemente guardare le previsioni prima di muoverci da Sighisoara. C’è da mangiarsi le mani !

Fortunatamente a Brasov c’è la sede di un grosso birrificio, il Ciucas, anneghiamo i dispiacere in ottima birra e ottimo cibo, locale in stile baita, tutto in legno, una vera sciccheria per gli amanti della birra birreria ciucas. Vicino all’entrata delle testimonianze sulla presenza di Vlad Dracula in città.

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18.08 ore 6.00, “Alziamoci, la strada da fare è tanta” “Forse è meglio se rifacciamo la Transfăgărăşan” “Sicura?” “Certo, quando ci ricapita?!” Questa la risposta di Claudia.

Alcune fidanzate preferiscono il mare, altre lo shopping… La mia si alza alle 6,30 solo per fare la Transfagarasan una seconda volta !!! Grazie

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la strada oggi è bagnata ma non piove, giusto un pò di nebbia in cima ma nulla che possa distoglierci dal nostro obbiettivo….Comprare il formaggio in cima !!…..no no, è finire la Transfăgărăşan.

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Cambiamo versante e avvicinandoci al lago becchiamo la pioggia, poco male, siamo carichi a molla e ormai si inzia a vedere la pianura.

Dopo aver passato Pitesti un timido sole ci accoglie, leviamo le anti pioggia per far asciugare i vestiti e dopo 30km pensiamo per oggi pioggia basta.

Se, come no

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un muro d’acqua ci si piazza davanti, durata 20minuti, poi il sole. Giusto in tempo per bagnarci nuovamente da capo a piedi, la condanna del biker !

Arriviamo a Craiova, grande città nel sud della Romania. Ordinata, strade larghe, un centro tutto pedonale e locali di tutti i tipi e per tutte le tasche concentrati in 1 kmq. La città è vivace la sera, considerate una sosta prima o dopo la Transfagarasan.IMG_20150818_224658988 IMG_20150818_225234393

Pernotto Casa David Percorso Brasov Craiova

19.08 GOOD BYE ROMANIA, sono le 8.00 lasciamo la Romania, i Carpazi, i Maramures, la Bucovina e quasi una nostalgia ci assale. Lasciamo un paese che sta cercando di emergere, che ha tanti problemi ma che ha altrettanto fiducia nelle proprie potenzialità, spero un giorno di poter tornare, magari facendo un altro giro addentrandomi ancora di più nella cultura rumena, ma con la stessa fortuna di adesso, la fortuna di aver fatto incontri on the road con gente interessantissima, di aver beccato il sempre il ristorante giusto, di aver ballato e bevuto in mezzo agli zigani, di aver suonato il clacson per salutare i bambini sui carretti almeno 3 mila volte, di aver coronato il desiderio di fare due tra le strade più belle del mondo, di aver preso secchiate d’acqua e perchè no aver rischiato l’epatite mangiando pesciolini di fiume fritti. La Romania ci saluta con un DRUM BUN (buon viaggio) gigantesco prima della frontiera tra Calafat e Vidin. Frontiera sul Danubio, siamo in Bulgaria.

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passaggio rapido e siamo nuovamente in Serbia.IMG-20150819-WA0016 Strada fino a Cacac e poi Uzice è pallosa ed è molto trafficata, ora però si risale in quota e il confine Montenegrino non lo passeremo dal border dell’andata ma da un’altro più a nord. Dopo qualche km dal confine passiamo sul ponte più alto del Montenegro, sul fiume Tara, l’altezza è impressionante IMG-20150819-WA0008 IMG-20150819-WA0011 IMG-20150819-WA0013finamente entriamo nel Durmitor National Park!

Arriviamo a Zabljack, la nostra base per visitare il parco

Pernotto Centar Apartmant Percorso Craiova Durmitor

20.08 Abbiamo deciso di restare una notte in più nel Durmitor, si sta troppo bene, c’è fresco e l’alloggio è super !

Ieri sera mi sono messo davanti ad una mappa trovata nel baretto dell’alloggio, carta e penna, ed ho tracciato un percorso che ci porterà alla cima del Durmitor fino a 1900mt, GO !

a quota 1900mt
IMG-20150820-WA0014 IMG-20150820-WA0020un braccio del Pvisko Jazero nei pressi di Pluzine, sulla strada con le gallerie scavate nella roccia
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 il Lago Nero, anzi i due Laghi Neri, visto che per sei mesi l’anno sono divisi da una sottile striscia di terra IMG_20150820_155127947IMG_20150820_154942272_HDR

le strade del Durmitor sono state studiate e realizzate per i motociclisti, larghe, pezzi tecnici con tornanti stretti o pezzi veloci con curvoni in appoggio da 130kmh… MERAVIGLIOSO.

Ci fermiamo per pranzo lungo la strada, a tratti piove a dirotto, ne approfittiamo per una ciorba (zuppa) e un buon piatto di cevapi. Rientriamo alla base, la proprietaria ci invita a cena insieme agli altri ospiti della casa.

GRIGLIATA E BIRRA GRATIS PER TUTTI, non mi pare vero la gentilezza e l’ospitalità avuta dagli host, grazie per averci dato l’opportunità di conoscere gente diversa, con lavori, background, usi e costumi diversi……e per la grappa al miele fatta in casa, OLéé !

Percoso Durmitor

21.08 Grazie Host, Grazie ai nuovi amici, Grazie Durmitor…..Torneremo, promesso !

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Rifacciamo un pezzo di strada fatta ieri, Pogdorica, tunnel di Scutari e poi Bar, troviamo una sobe vicino al mare.

Percorso Durmitor Bar

22.08 Giornata passata a non fare un cazzo, il mare è mosso e c’è vento, forse era meglio rimanere nel Durmitor, una pivo dopo un pò di trekking sarebbe stata la giusta ricompensa ma ormai siamo qui e domani ci aspetta la nave.

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23.08 lasciamo la stanza verso le 11.00, visita a Budva, passeggiata nella caotica cittadella e sosta al bar per motociclisti sul lungomare, Beer and Biker pub IMG_20150822_120609964

siamo così straniti da tutta questa gente che non vediamo l’ora di andare al porto.

E’ la seconda volta che prendiamo da nave da Bar, sappiamo che i panini vanno presi ad un supermercato la vicino, facciamo il pieno a 1.25€ a litro e qualche birra.

Al porto facciamo subito conoscenza con un biker, ‘o Fotografo, viaggia in ElectraGlide super kilometrata e moglie on board. Si inizia subito a parlare, la moto avvicina le persone, forse perchè si instaura un feeling, si vive tutti su due ruote e tutti a prendere acqua, caldo e vento…una branco di romantici cavalieri in sella a rumorosi cavalli di ferro e plastica..o semplicemente quelli a cui non piace l’aria condizionata e la radio… MASOCHISTI !

Facciamo conoscenza con altri due biker, marito e moglie, alla prima esperienza di viaggio in moto, ne sono entusiasti e già stanno pensando a prendere qualcosa di più prestante e comodo per viaggiare, sono entrati nel tunnel.

La cena è condivisa, ognuno ha messo qualcosa sul tavolo, tra pane e salame, formaggi, birra e cioccolata passiamo una bellissima cena sul ponte della nave, tutto questo non ha prezzo !

23.08 Finalmente, forse, a casa. A Bari prendiamo un caffè con gli amici conosciuti ieri sera, il tipo con l’Harley ha casa in Calabria e quindi lo rivedrò ancora.

Come da ogni nostro ritorno ci fermeremo a scroccare un buon caffè a Trebisacce dal nostro amico Nicola, tempo un’oretta e ci rimettiamo in marcia, alle 13.30 siamo con le gambe sotto al tavolo e un piatto di pasta gigante in bella vista. Finisce cosi il nostro viaggio 2015.

Siamo stati on the road 16 giorni, fatto 5100km e speso una media di 100€ compreso di vitto e alloggio, la nave e l’assicurazione sanitaria extra conteggio.

E’ stato un viaggio “nuovo”, il primo viaggio serio con la nuova moto che si è rivelata all’altezza della vecchia ma con un bel pò di peperoncino in piu’, in tutti i sensi. E’ stata la prima volta a viaggiare da soli in moto, non era mai capitato all’estero e devo dire che non è stato affatto male, anzi. Si è liberi di dire “oggi mi alzo alle 6” “voglio stare un giorno in più” “rifacciamo questa strada” o semplicemente “oggi non ho voglia di fare un cazzo”. Questa libertà, quando viaggi in compagnia, nel bene e nel male non ce l’hai, ho viaggiato negli anni con grandi amici ed ho bellissimi ricordi, ma probabilmente non avrei fatto le conoscenze che mi sono capitate in questo viaggio, penso ai biker serbi, a Razvan, a Eddy, ai ragazzi della casa nel Durmitor e ai biker al porto o aver preso una strada per un’altra per il semplice gusto di farlo. Non dico che sia meglio o peggio, è soltanto DIVERSO.

Poi penso che tutto questo, senza la mia voglia di viaggiare, di guidare su nuove strade per il solo gusto di farlo, esplorare o solamente assaggiare strani piatti della cucina locale non avrebbe mai visto la luce. Devi essere curioso o semplicemente affamato di conoscenza, viaggiare è insito nell’uomo, per alcuni è un lavoro per altri la speranza in una vita migliore per altri, come me, una piccola rivincita sulla quotidianità, dove si spendono 600€uro per un telefono che io quantifico in 1 settimana di viaggio, ma poi di questo telefono che cosa ne avete ? quale conoscenza e quale esperienza vi darà mai ? viaggiate!!!!! nella vecchiaia avrete dei ricordi stupendi delle belle strade del Montenegro, dell’acqua presa a Brasov, della zigana che faceva i self e di quanto era buono lo stinco di maiale a Cluj. Per questo mi sento VIVO e lo vivo con quella passeggera che non dice mai di no, che piccola piccola tiene banco in una discussione da biker duri e tatuati. Quella che ha piu kilometri sulle spalle rispetto a quelli che faranno molti motociclisti in una vita!!! Quella che si alza alle 6.30 solo per fare una strada e che se piove o fa caldo non dice nulla, lei vuole solo un caffè la mattina e le uova col bacon………senza la mia mezza pietra non ci sarebbe tutto questo !

Le nostre mezze pietre trovate in una strada senza nome in un posto imprecisato della Romania.11880616_877006605716406_8963793542499469425_n

Valerio “e l’anno prossimo dove andiamo?”

Claudia “a me piacerebbe andare a San Pietroburgo”

Valerio “ok, ma facciamo il giro largo!

Battiato prospettivia nevski

2 thoughts on “Romania- agosto 2015 – con un pizzico di Serbia e una spruzzata di Montenegro

  1. ciao Valerio,ti ho letto sul thread della Romania di QdE,anche noi(io e il mio compagno e due amici)facciamo un giro analogo al vostro,saremo a Cluj e a Brasov gli stessi giorni,magari ci incontreremo…noi abbiamo due Multistrada ed un Monster…drum bun!

    • allora se beccate un ktm con due caschi giallo fluo fermateli, siamo io e claudia…!!
      buona strada

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