Ungheria – agosto 2013

ungheria Decisa la meta del viaggio 2013, si va in Ungheria “la terra dei Magiari, bagnata dal vino sangue di toro, rilassata nelle acque termali del lago Balaton, cullata dal Danubio azul di Chopin, affascinata dallo stile liberty di Budapest e insaporita da un pizzico di paprika”   Ad oggi abbiamo qualche piccolo dettaglio, già stabilito, che elencherò di seguito: date, dal 15 al 25 agosto. traghetto, 360euro partenza e ritorno Ancona-Zadar-Ancona; andata di notte e ritorno passaggio ponte, di giorno. punti salienti, 18/19/20 agosto a Budapest dove, oltre alla visita della città, prenderemo parte ai festeggiamenti di Santo Stefano, primo re di Ungheria, un pò come il nostro 2 giugno. Visiteremo la capitale Budapest, le sponde del Balaton, la cittadina termale di Heviz, la austrungarica Sopron, la medievale Pecs, la minuscola Holloko patrimonio UNESCO con le sue case di paglia e in fine Eger, patria del vino sangue di toro. Il rientro sarà intervallato da una notte a Zadar (HR) per poi prendere il traghetto della linea Jardolinia il 24 mattina alle ore 06.00. Quest’anno partiremo in tre: Io, Claudia e la nostra fedele Eragon a cui ho regalato un navigatore della Garmin, uno zumo550 con cartografia europa. Al navigatore ho abbinato un programma per pianificare i viaggi totalmente gratuito di nome TYRE , impostate le tappe e segnati i POI ed ho registrato un account sul sito YouPosition dove, tramite sms, aggiornerò la posizione corrente e le varie tappe. Utilizzato il sito Booking.com per opzionare tutti le “panzion” e gli hotel per il viaggio senza pagare nulla, pagamento in struttura. non resta che aspettare il 15 agosto !!  Tappe del viaggio  CASA – Ancona – ZADAR ZADAR – PECS PECS – EGER EGER – Holloko – BUDAPEST BUDAPEST – ANSA DEL DANUBIO – BUDAPEST BUDAPEST – Pannonalma – SOPRON SOPRON – Lago Balaton – HEVIZ HEVIZ – ZADAR ZADAR – Ancona – CASA

05.07.2013 – TAGLIANDO MOTO EFFETTUATO

18.07.2013 – CAMBIO GOMME EFFETTUATO

23.07.2013 – SONO ARRIVATI I FIORINI, ho fatto cambiare 250€1074897_10201506472694041_593627753_o        

 

 

 

 

09.08.2013 UNA SETTIMANA ALLA PARTENZA – oggi ultimo giorno di lavoro, domani e domenica un pò di relax e poi si inzierà a far mente locale e spuntare le varie cose da fare sulla solita lista viaggio. Per il mio 28esimo compleanno mi sono regato una borsa della KRY-O, da aggangiare sopra la borsa di destra. CHE PRODOTTO FENOMENALE !! qui il video e le specifiche della borsa ; l’ho comprata per mettere dentro quelle cose che nelle borse laterali avrebbero solo occupato spazio come tute anti pioggia, catena antifurto, ciabatte, teli mare e l’immancabile moka, resta pure spazio per chiudere dentro le nostre giacche in caso di visita a piedi di monumenti e musei.

 

15.08 Lamezia Terme – partenza ore 6, ma praticamente sveglio dalle 3, caffè, una brioche e poi giù in garage a prendere il Gs già carico e benzinato da ieri, ci aspettano 800km direzione Ancona e si prevedono forti raffiche da Termoli a salire.

Claudia è pronta, saluti alla micia Penny e via. Prima sosta a Castel del Monte (quello raffigurato sulla moneta da 1cent). Il sito è mantenuto in maniera impeccabile e i numerosi tabelloni all’interno spiegano egregiamente la storia del castello e di Federico II, la vista sull’Alta Murgia è uno spettacolo a 360°

riprendiamo a fare strada e le raffiche previste ci accompagnano fino al casello di Ancona. Non resta che imbarcarsi.

16.08 Zadar – navigazione perfetta e arriviamo in anticipo  e l’alba croata ci mette subito la carica per partire

arrivando presto ancora non fa caldo quindi facendo autostrada direzione Zagabria saliamo di mt e dobbiamo addirittura mettere gli antipioggia per il freddo (sono le 8.00). L’autostrada scorre veloce con solo un leggero rallentamento nell’anello di Zagabria, sgusciamo senza grossi problemi e allo svincolo di Kutina agganciamo il resto del gruppo Santa Maria Goretti, Achille e Valeria. Facciamo un pranzo veloce a base di pitte ripiene e rustici, le nonnine guardano scioccate un panzone con la barba che maneggia l’ Opinel da 8 come fosse un samurai !!

la strada fino a Pecs sarà tutta statale e appena entrati in Ungheria

abbiamo il primo regalo dall’est Europa

continuiamo la statale e arriviamo agli Ungaria appartman qui che consiglio a tutti !!
anche oggi fatti più di 600km. Dopo una doccia facciamo un giro per il piccolo borgo e incappiamo in un festival del folkore europeo ma è ora di cena…..sono calabrese e devo mangiare, altimenti mi deprimo 

17.08 Pecs – partiamo con comodo ed avendo capito che le statali sono abbastanza monotone e lente decidiamo di arrivare a Eger via autostrada, ma facendo una piccola deviazione seguendo in Danubio per circa 30km.

Arrivati a Eger alloggiamo al Margareta Vendegaz qui consigliato anche questo.
Giro per il borgo medioevale e il bellissimo castello, la fortuna ci assiste e nel giorno in cui capitiamo noi c’è una rievocazione dei magiari VS turchi e quindi tantissime comparse in abiti dell’epoca si danno battaglia nelle mura del castello, mangiamo agli stand di cucina locale e non disdegnamo la mitica SOPRONI, la birra Peroni dei magiari, con delle strane piadine che fanno loro a mano.

per la cena seguiamo il locale consigliato dalla LP e non cadiamo male, anzi BENISSIMO e ad Eger non potevamo mancare l’appuntamento con il vino sangue di toro

18.08 Eger – si parte alla volta dei Monti Matra, finalmente un pò di curve e frescura. La guida è piacevole ma in alcuni tratti il manto stradale non è perfetto (unica pecca alle strade ungheresi). Andiamo a visitare il paesino di Holloko e il suo castello, perfettamente conservato e fuori dal turismo di massa.

finiamo la visita e decidiamo di non andare direttamente a Budapest ma di dirigerci verso l’ansa del Danubio, scelta azzeccatissima ! Arriviamo nei pressi di Visegrad, ma dal lato nord e per andare dall’altro lato utilizzeremo la chiatta;

si utilizzeremo….perchè prima veniamo investiti da un odore di pesce fritto che meritava di essere seguito, sguinsagliamo le signore e in 2 minuti ci sediamo a tavola, ristorantino vista Danubio con mega porzioni, quasi come a casa !!

soddisfatti del pasto frugale  arrivimo sull’altra sponda e seguiamo la statale fino alla periferia di Budapest e poi, pagando chissà per qualche peccato, circa 30minuti di traffico a 35° fino all’hotel Rila qui appena arrivati nel posteggio Valeria esclama con accento palermitano ” ma è questo l’hotel con le terme??”….No non è questo, hotel mediocre, stanza 3×3, diversa da quella in foto e soprattutto non molto pulito, unica nota positiva la vicinanza con la MetroBlu. NON CONSIGLIO
Oggi si fa un pò di bucato e usciamo per una passeggiata per le viuzze di piazza Calvin, la movida di Pest.

19/20/21.08 Budapest – siamo fermi per un paio di giorni a Budapest, nei prossimi giorni sarà festa nazionale quindi il lungo fiume che dall’Isola Margherita arriva al ponte delle catene è tutta isola pedonale con tanto di stand di cucina ungherese per strada, praticamente una mega sagra della salsiccia 

facciamo un pò i turisti, compriamo i ticket per i mezzi pubblici da 72 ore e camminiamo fino allo sfinimento. Il Parlamento è chiuso per lavori, meno male! Palazzo reale e tutte cose insomma….ci è mancato di andare a visitare il bastione dei pescatori ma il troppo caldo non l’ha permesso, sarà per la prossima volta.

dedichiamo il 20 alle terme Szecheny….NO COMMENT !! 

la sera ci mischiamo alla gente ungherese e gustiamo lo spettacolo pirotecnico per la festa di Santo Stefano

ciao Budapest, ci accolti e cullati come una vecchia amica…..non mancheremo un ritorno, promesso !

nota di colore, in questo hotel le ragazze hanno avuto quello che aspettavano da giorni…..IL PHON PER CAPELLI

Ora inizia la strada per il rientro 

21.08 Budapest – ci alziamo con calma, la mattina alle 5.30 ha fatto uno scroscio d’acqua che ha rinfrescato l’aria e nonostante i soliti 30minuti di traffico usciamo da Budapest, con un pò di nostalgia e ruttando salsiccia&cipolla della sera prima, nemmeno la soproni ce l’ha fatta !!
La tappa di oggi è l’abazia di Pannonalma, abbazia cistercense sotto diretto controllo del Vaticano, il re Santo Stefano ci passava lunghi periodi di soggiorno e visto la biblioteca e lo spettacolo di vista capisco il motivo !

siccome che troppa cultura fa male deciciamo che è ora di fare strada, Sopron ci aspetta.
arriviamo al Hotel Mandarin, bello, servizio impeccabile, stanza da letto che sembra un appartamento, lo consiglio a tutti qui

però la città non offre molto, ci sono parecchi laghetti intorno, diciamo che è piu’ una meta per pescatori di lago che per mototuristi; a saperlo non ci saremmo fermati ! Mangiamo da Papa Joe, una steek house western, stiamo rimpiangendo lo street food dei giorni passati.

22.08 Sopron – abbiamo da fare circa 130km prima di arrivare al Balaton, sponda nord. Ci immettiamo subito sulla statale. Nulla di entusiamante fino a quando in mio occhio nota PILU, PILU E MONTAGNE DI PILU…….mi fermo e mi faccio un regalo !!

ORA POSSO DIRE DI ESSERE UN PREDONE BAVARESE A TUTTI GLI EFFETTI !!
affangala il gentelman biker 

arriviamo a Heviz, sorridente cittadina del Balaton, facciamo benza e altro regalo della giornata, ora non ho più limiti, il coltello di BEAR, il mio mito !!!!!

ad Heviz, dove il ritmo è lento e dove il piu’ giovane ero io abbiamo constatato che il meno peggio aveva l’artrite cronica  stile Fiuggi, ma con il gulash.
Pernottiamo in un hotel caruccio per i ns soliti budget ma ne è valsa la pena. Hotel Spa Heviz con cena e trattamento termale compreso, TAAAAAAAC qui
Terme nell’hotel, sauna, idromassaggio e per non bastare entrata al lago vulcanico gratuita lago termale info 

provati dalla giornata di relax e con il timore che la cena sia a base di brodino e verdura andiamo a cena molto presto(la cucina chiude alle 20.30), non prima di consumare uno champagnino come drink di benvenuto compreso nel prezzo, sti vecchi si trattano bene ZK !!

La cena è una apoteosi del gusto, antipasto, primo, 2 secondi, contorni e insalata…..sempre convinto che sti vecchi si trattano bene !!!
(se soggiornerete a questo hotel fatevi la mezza pensione, se ve lo dico io fidatevi).
Dopo la lauta cena andiamo a fare un pò di struscio nel piccolo centro, nulla da segnalare se non un vecchietto con il violino elettrico che leggeva lo spartito sull’Ipad .

23.08 Heviz – ultima tappa del ns viaggio magiaro, si parte per Zadar, a dividerci 500km di autostrada…..MA HO IL PELO SULLA SELLA, AVANTI MIEI PRODI !!
L’autostrada scorre veloce e alle 15 abbiamo già scaricato i bagagli presso la Villa Nada qui a gestione familiare lo consiglio.
Andiamo a fare un bagnetto al mare vicino alla zona dei campeggi, poi la sera andiamo a mangiare dentro le mura della città in una piazzetta secondaria, nello stesso ristorante dello scorso anno…..ho riconosciuto la cameriera da 2 metri cubi vicino l’entrata .
Portiamo Achille e Valeria a fare il giro della cittadella, organo di mare e saluto al sole.

rientriamo in taxi e salutiamo i nostri compagni di avventura, l’indomani noi partiamo alle 6.00 per Ancona mentre loro scendono verso Dubrovnik

24.08 Zadar – sveglia presto ma qualcuno ancora vorrebbe farsi i soliti 5 minuti

entriamo nella pancia della nave Rijeka

all’interno un macello, pieno di gente, quasi tutti ragazzi che sono stati nella vicina isola di Pag, la nuova Ibiza e dalle facce che hanno vedo che si sono divertiti una cifra!
La gente che ha pagato passaggio ponte si appropria dei divanetti dell’area comune, bar e ristorante e dell’area camionisti come se fossero letti per dormire quindi dopo poco tanta gente in piedi e pochi svaccati comodi e pronti alla ninna……una signora con accento romano prende in mano la rivolta e fa chiamare il comandante, da ora in poi tutti composti ed un posto per ogni persona….tipico degli italiani, ci vuole un dittatore per metterli in riga, mi schifo di tutto e mi appisolo sulla borsa serbatoio nel mio angolo di tavolo.

In perfetto orario, le 14, la jardolina ci sbarca nello stivale…..caldo, traffico, benzina a 1.85€ e un fottio di gente negli autogrill…..ho nostalgia della solitudine dei monti matra e delle campagne ungheresi !
Facciamo sosta per la notte da alcuni amici sul lago Occhito, per arrivare da Termoli circa 60km di curve NUN ME PAREVA VERO !!! strada fantastica.
La nostra amica per cena di prepara delle tagliatelle al sugo……scusate se sembrerò campanilista…..ma la pasta è la pasta 
questa la vista dal balcone

25.08 Macchia Valfortore – ultima tappa direzione stalla, 600km che iniziano alle ore 12.00 (la sera prima abbiamo alzato un pò il gomito con dell’aglianico del vulture) con 30minuti di pioggia rinfrescante che lava un pò la moto e le giacche peste da insetti di varia natura e schifosaggine.
Mi fermo dal compare Nick1200 per far visita a lui, signora e il piccolo Camillo che ieri ha compiuto il suo primo anno. Alle 19.30 siamo a casa

CONCLUSIONI :

km un pò piu’ di 4000 qui il link da consultare https://maps.google.it/maps?saddr=88…ls&via=7,8&z=6

problemi riscontrati 2, spegnimento dello zumo risolto smontando la batteria (santo Achille) e parafaro Touratech che si è rotto sulla tenuta destra, forse una piccola crepa che ha camminato sul bordo

media 83kmh 17.5ltkm

traghetto 400€

prezzi benza da 1.40 a 1.85

autostrade Italia 50€ circa / HR 20€ circa / H 4.50€ la vignetta settimanale per le moto

prima di partire ho cambiato 250€ in fiorini, ci siamo andati giusti giusti

pernottamenti 420€ circa, prenotando con booking ho risparmiato il 30%!!!!

costo totale intorno a 1700€ compreso il biglietto dei traghetti A/r (andata in cabina)

ottima anche quest’anno la LoneyPlanet e le info prese da Qde.

Anche quest’anno il viaggio mi ha rapito un pò, mi piace lo scorrere lento della vita sul fiume Danubio che in parte lega queste popolazioni che molto diverse tra loro si mischiano in questo pentolone chiamato EST, tanto lontano quanto vicino.
La soddisfazione, emozione e piacere nel vero senso della parola di aver viaggiato con la propria fidanzata, un caro amico e la sua dolcissima mujjera non ha prezzo.

ora non mi resta da decidere quale sarà la prossima ROAD TO… ho 11 mesi per studiare e mettere da parte qualche euro….

un grazie alla fedele mucca blu, che dopo tanti viaggi mi ha portato a casa pure sta volta, 57.100km e non sentirli